RICHIESTA APPROVAZIONE DELLA PROPOSTA CONDIVISA CON L'ANM

RICHIESTA APPROVAZIONE DELLA PROPOSTA CONDIVISA CON L'ANM

                                                                       Al Ministro della Giustizia

                                                                       On. Avv. Alfonso Bonafede

 

                                                                       Al Sottosegretario di Stato

                                                                       On. Avv. Jacopo Morrone

Roma, 30 gennaio 2019

 

 

Signor Ministro,

 

Signor Sottosegretario,

 

nell’ambito del tavolo tecnico ministeriale per la riforma della magistratura onoraria, si è raggiunto un accordo storico tra l’ANM e le associazioni di categoria, recepito in forma di articolato legislativo, col quale si pone mano al regime transitorio del personale in servizio e si offrono soluzioni utili a un forte ed effettivo rilancio della giustizia ordinaria.

Tale approdo nasce da rilevanti rinunce alle iniziali richieste, da un forte senso di responsabilità verso le esigenze dei cittadini-utenti e delle imprese e da uno sforzo di mediazione rilevante, la cui valenza storica appare sottovalutata e incompresa dal Governo e dai suoi apparti di supporto.

Le soluzioni declinate in tale schema legislativo in materia di previdenza, assistenza, durata del rapporto di servizio, sistema disciplinare, mobilità territoriale volontaria (c.d. trasferimenti), compatibilità con altri incarichi, professioni e rapporti di lavoro, inquadramento tributario, segnano peraltro un livello di tutele minime al di sotto del quale non è pensabile attestarsi, anche in ragione della loro intima coesione sistematica.

Chiediamo quindi che si proceda alla tempestiva chiusura del tavolo tecnico e alla presentazione alle Camere del predetto testo legislativo, concordando nella conferenza dei Capi gruppo la sua tempestiva approvazione, senza amputazioni o differimenti.

In ordine alla manifestata incapacità tecnica e indisponibilità politica del Governo a dare piena copertura finanziaria ai maggiori importi richiesti per l’attuazione della predetta proposta - peraltro coerente col Contratto di Governo - si chiede, nell’immediato, al fine di consentire il tempestivo avvio dei lavori parlamentari, di rimodulare la retribuzione lorda indicata nello schema legislativo, in ragione delle risorse reperibili all’attualità, differendo a successivi esercizi finanziari sia l’adeguamento dei predetti importi sia il reclutamento di nuovo personale di magistratura onoraria.

Tale soluzione tecnica, orientata alla tempestiva presentazione della proposta legislativa alle Camere, non esclude peraltro, ma consente e facilita il successivo reperimento, entro i termini di deliberazione parlamentare del predetto disegno di legge, dei mezzi di copertura mancanti, incautamente destinati ad iniziative sicuramente meno urgenti per la giustizia italiana.

Certi di un tempestivo e puntuale riscontro, che ponga fine alla stagione dei rinvii e delle incertezze, porgiamo i più distinti saluti

UNAGIPA                                                                          ANGDP                                               FEDERMOT

Unione Nazionale                                                         Associazione Nazionale                         Federazione Magistrati

Giudici di Pace                                                                  Giudici di Pace                              Onorari di Tribunale

Maria Flora Di Giovanni                                                        Roberta Tesei                                   Raimondo Orrù